Palazzo Duchi di Santo Stefano

Via De Spuches Taormina

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Orari di apertura dalle 10:00 alle 19:00 da martedì a domenica.

Lunedì chiuso. 

Il Palazzo Duchi di Santo Stefano, ubicato all’ingresso di “Porta Catania”, è un grande edificio nobiliare, addossato alla cinta muraria della città, costruito a forma di palazzo torre tra la fine del 1300 e i primi anni del 1400. E' un capolavoro dell'Arte gotica siciliana, ancorato all'esperienza arabo-normanna.

Su due facciate si trova un fregio che forma un magnifico merletto d'intarsi, grazie all’alternanza di tasselli in pietra lavica e di tasselli in pietra bianca di Siracusa. Le bifore del primo piano sono molto semplici. Il profilo esterno degli archi è evidenziato da blocchetti in pietra lavica.

Le bifore trilobate del secondo piano, invece, presentano una sorta di merletto a tre lobi a destra e a sinistra della colonna; al di sotto dell’arco a sesto acuto si distingue un rosone traforato. Nel 1700 è stata realizzata la scala esterna, che porta dal piano terra al primo piano. Nel giardino è presente ancora il pozzo per la raccolta dell’acqua piovana.

L’originario aspetto di edificio fortificato ha subito trasformazioni nei vari secoli, poiché il Palazzo è stato abitato da varie famiglie nobili come gli spagnoli De Spuches, Duchi di Santo Stefano di Briga e Principi di Galati, i cui stemmi araldici sono ancora visibili all’interno della struttura.

Danneggiato dal terremoto di Messina del 1908 e dai bombardamenti aerei del 1943, il Palazzo è stato più volte restaurato, mantenendo, tuttavia, le caratteristiche originarie. Acquistato dal Comune di Taormina nel 1960, è dal 1981 la sede della Fondazione Mazzullo e luogo di esposizione, sia all’interno che nel giardino, di trentanove sculture e di diciassette disegni di Giuseppe Mazzullo, oltre che sito per eventi culturali e per celebrazione di matrimoni.


Giuseppe Mazzullo, nato il 15 Febbraio del 1913 a Graniti e morto a Taormina il 25 Agosto del 1988, è uno dei più significativi artisti italiani del ‘900, autore di sculture custodite in prestigiose collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Diplomato all'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia nel 1932, si trasferisce a Roma nel 1939 per insegnare, prima all'Istituto d'Arte e, dal 1959 in poi, all'Accademia di Belle Arti, e per esercitare la sua passione artistica.

Organizza tante mostre personali ed espone in otto edizioni della Quadriennale nazionale d’Arte di Roma (1935, 1939, 1943, 1948, 1952, 1956, 1960) e in quattro edizioni della Biennale di Venezia (1950, 1952, 1954, 1966).Le sue sculture, alcune minute, altre maestose e monumentali, emergono da svariati materiali, dalla creta, dal legno, dal bronzo, dalla pietra arenaria, dalla pietra etrusca, dalla lava e dall’ossidiana e presentano stili diversi che vanno dal post cubismo al realismo espressionista. A metà degli anni Settanta Mazzullo lascia l’insegnamento all'Accademia e ritorna definitivamente in Sicilia, dove alle falde dell'Etna apre un grande laboratorio in cui realizza le sue ultime sculture, in pietra lavica e granito, che sembrano evocare le linee arcaiche e ieratiche della scultura assiro-babilonese ed egizia.

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The Palazzo Duchi di Santo Stefano is a large noble building, built between the late 1300s and early 1400s in the shape of a tower palace attached to the town’s walls. It is a masterpiece of Sicilian gothic art, anchored to the ArabNorman practice.

On two façades there is a frieze that forms a magnificent marquetry merlon, thanks to the alternation of lava stone and white Syracusan stone blocks. The double-arched windows on the second floor are very simple. The outside profile of the arches is highlighted by small lava stone blocks.

The doubled-arched trefoil windows on the third floor are also very elaborate and present a sort of three lobe merlon on the left and right of the column; underneath the pointed arch stands the magnificent rose window with ornamental apertures. In 1700, the external staircase that goes from the ground-floor to the second floor was created.

There is still a well in the garden for the collection of rainwater. The original appearance of the fortified building went through some transformations through the various centuries since the building was inhabited by different noble families like the De Spruches, the Dukes of Saint Stephen from Briga and the Princes of Galati. Today the building is the headquarters of the Mazzullo Foundation.

There are numerous works on display by the artist Giuseppe Mazzullo, born February 15th 1933 in Graniti, a small town in the province of Messina, under the cover of the sensational gorges of Alcantara. 

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